L’ultima mossa del cardinale arcivescovo di Vienna Christoph Schönborn è del 23 settembre scorso. Incurante delle richieste di prudenza più volte espresse dalla curia romana, Schönborn ha aperto le porte della monumentale Stephansdom, la cattedrale di Santo Stefano, a due dei sei veggenti di Medjugorje: Marija Pavlovic e Ivan Dragicevic. Davanti a centinaia di fedeli, i due hanno parlato delle apparizioni, dei messaggi che la Madonna affida loro da quasi trent’anni.