Sarebbe un guaio che l’emanazione del regolamento che “mette fra parentesi” la sentenza del Tar facesse cadere nel vuoto l’iniziativa del Foglio (14/8) di far uscire il dibattito sull’insegnamento della religione dall’ovvio e scontato, ognuno, laici e cattolici, a opporre agli altri i soliti argomenti. Anticlericali interessati al nuovo, cattolici dallo sguardo lungo e atei devoti non banali dovrebbero cogliere l’occasione di buttare all’aria schemi inadeguati alla realtà.