A Kabul non ci cascano. Gli afghani ricordano e raccontano del 1996, di quando la capitale cadde nelle mani dei talebani risaliti dalle zone pashtun del sud. “Per i primi dieci giorni non accadde nulla, troppo poco tempo per fare crescere le barbe agli uomini, come volevano loro. Poi, quando non ebbero più paura di scatenare una guerra urbana strada per strada, smisero di essere guardinghi e cominciarono a stringere la morsa. Leggi la prima puntata