Di tutte le soubrette attrici conduttrici letteronze troniste ed ex protagoniste del Grande fratello date per certe nelle liste del Pdl al Parlamento europeo, forse alla fine non più di tre o quattro saranno davvero candidate. E magari diventeranno vere secchione della politica: diligenti, sempre presenti e ingessate in tailleur pantalone d’ordinanza, come è successo a Mara Carfagna o a Michela Vittoria Brambilla e, prima ancora, a Gabriella Carlucci, per via di quel meccanismo che incita alla solerzia e alla severità chi vuole smentire a ogni costo la fama della miracolata per via del bel faccino.