Cari amici abruzzesi, mi chiamo Lorenzo, ho trent’anni, essendo nato ad Arezzo nel 1766, ho una moglie, un figlio, un lavoro, una casa. Oggi è il 16 febbraio 1796, giorno di speranza dopo la paura, dopo aver perso molte delle cose che avevo. Violente scosse di terremoto hanno minacciato la nostra città, ma ieri qualcosa di miracoloso è accaduto.