Non è sabotaggio dirà il governo, però il Learjet con a bordo il ministro dell’Interno messicano, Juan Camillo Mourino, 37 anni ma sembrava più giovane, confidente di Felipe Calderon dall’anno scorso, da quando il presidente ha deciso di fare la guerra sul serio ai cartelli della droga, viene giù dal cielo come un meteorite sulle strade intasate di traffico della capitale.