E ora, dopo le proteste, bisogna mettersi a “lavorare”. Basta con i “baroni, i concorsi truccati, il familismo”, sì “alla valutazione del merito, ai fondi distribuiti in base ai risultati raggiunti, a una maggiore autonomia ma anche a una responsabilità delle università”. di Alessandra Migliozzi Leggi Oltre la piazza - Leggi Si scrive manifestazione, si legge accozzaglia e guarda le foto dello sciopero a Milano - Guarda il video: "Siamo duecentomila (?)"