Da settembre dirige Umberto Bossi. I leghisti tendono a spiegarsi così, in un modo più chiaro che diplomatico. La sostanza è però questa: il capobranco padano ha trattenuto il nervosismo quando Silvio Berlusconi gli ha dato dell’uomo che ama scherzare, a proposito della sua frase sul “bordello” Italia e sul bisogno conseguente di mettere ordine e riaccendere il canale di dialogo con l’opposizione.