Dopo la sconfitta elettorale, le ammissioni. Il risveglio post #vinciamonoi per Grillo e grillini è amaro, fatto di musi lunghi e hashtag canzonatori. Dovevano essere il primo partito, Grillo aveva tuonato dal palco di piazza San Giovanni in Laterano grandi numeri e grandi exploit, "Noi non vinciamo, noi stravinciamo", minacciando salite al Quirinale per chiedere il timone del Governo del paese. Niente di tutto ciò. Lacrime e ironia, giusto quelle. Dal #vinciamonoi al #vinciamopoi. Leggi anche Europee, Renzi doppia Grillo