Mercoledì, mentre i pm di rito ambrosiano preparavano le carte per assestare, all’alba del giorno dopo, una mazzata forse mortale all’Expo 2015, il sindco di Milano Giuliano Pisapia, commissario per l’Expo, nonché presidente del cda della Scala, l’istituzione culturale cittadina più nota nel mondo, se ne scendeva a Roma a incontrare il ministro della Cultura, Dario Franceschini, per cercare di sbrogliare la matassa di uno “scandalo internazionale” e che più probabilmente è solo un’opera buffa, ma che rischia di mutarsi in tragedia: per Milano.