Il decreto lavoro, dopo essere stato parzialmente emendato il commissione, approda oggi in aula a Montecitorio e crea malumori nella maggioranza di governo. Al termine di un vertice di maggioranza a palazzo Chigi, il capogruppo del Partito democratico alla Camera, Roberto Speranza, ha dichiarato che il governo porrà la fiducia sul cosiddetto Jobs Act. Non è bastato quindi il nulla osta del ministro dell'Economia, Carlo Padoan, al testo di legge che, tra gli altri provvedimenti, prevede una riduzione del numero massimo di rinnovi dei contratti a termine (da 8 a 5 volte in 36 mesi). Leggi anche Jobs Act, ecco come cambia il testo in discussione alla Camera - Matteo il blairiano alla prova lavoro