A gennaio gli ordinativi dell’industria hanno accentuato la crescita, con un balzo su dicembre 2013 del 4,8 per cento, il maggiore dalla fine del 2010. Su base annua il rialzo è del 2,6. Le cifre rese note dall’Istat si riferiscono a poco prima dell’avvento del governo Renzi e fotografano una situazione non certo da crisi buia, come invece a febbraio l’ha descritta il centro studi di Confindustria. E’ vero che la maggior parte della produzione prende la strada dell’export, ma i soldi nella cassa delle imprese entrano e il trend non si giustifica solo con le commesse oltreconfine: più probabile che molte aziende ricostituiscano le scorte in attesa di capire la situazione.