Dice Rino Formica: “Vogliono abolire il Senato. Bene. E se domani arriva uno che vuole abolire la Camera, e non farla più elettiva? Se arriva Grillo e decide di costituire la Camera dei fasci e delle corporazioni? Sarebbe costituzionale anche questo?”. E’ una provocazione, certo. Ma l’ex ministro socialista – e vecchio amico del presidente Giorgio Napolitano – con maliziosa intelligenza sembra voler svelare un trucco, un mistero, forse un pasticcio in cui si sta attorcigliando la politica italiana: la riforma del Senato, collegata a quella elettorale. Si può fare, davvero, come dice Matteo Renzi nei suoi tuìt? Ed è davvero così semplice?