Il 5 per cento dei parlamentari presenti a inizio seduta, poi il 10 per cento col passare dei minuti (cioè una sessantina di persone in tutto), e solo alla fine l’ingresso in forze per votare: secondo la cronaca del Corriere della Sera, questo è il livello dell’attenzione dedicata due giorni fa dal Parlamento al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e al tema della giustizia in Italia. Uno sgarbo istituzionale, senza dubbio, considerato che Napolitano, cinque mesi fa, si era spinto fino a resuscitare una pratica prevista dalla Costituzione e inutilizzata per oltre un decennio, quella del messaggio alle Camere.