La Bce ha lasciato invariato il "refi", ovvero il tasso di rifinanziamento pronti contro termine, al minimo storico dello 0,25 per cento. Fermi anche il tasso sui depositi a quota zero e il tasso marginale allo 0,75 per cento. La decisione assunta oggi dai vertici di Francoforte è in linea con le attese, anche se in principio gli esperti non escludevano del tutto la possibilità di un leggero taglio. Dopo la riunione del Direttivo, il presidente dell'Eurotower Mario Draghi è intervenuto come di consueto in una conferenza stampa per spiegare le decisioni prese dalla Banca centrale europea.