Anche per i musulmani di Francia i problemi di genere iniziano il 28 febbraio dello scorso anno. Quando la commissione degli Affari culturali e dell’educazione dell’Assemblea nazionale adotta l’emendamento alla legge Peillon presentato dalla deputata socialista Julie Sommaruga. Obiettivo: “Assicurare le condizioni per un’educazione all’uguaglianza di genere” nelle scuole francesi, a partire dalla materna. Il presidente della commissione le concede la parola, e lei rivendica: bisogna “decostruire gli stereotipi sessuali, al fine di sostituire a categorie come il sesso e le differenze sessuali, che afferiscono alla biologia, il concetto di genere, che al contrario mostra che le differenze tra uomini e donne non si fondano sulla natura, bensì sono storicamente costruite e socialmente riprodotte”. Leggi anche La filosofa contro il gender, nuovo “catechismo” francese - Parigi, un problema di genere