“Posizionare i marchi italiani nel mondo”, sperando che “il nostro impegno industriale per il gruppo Fiat-Chrysler non venga ostacolato”. “Siamo convinti che possiamo fare del bene al paese” anche se gli “aspetti tecnici devono ancora essere completati e le decisioni andranno prese nel Consiglio di Fiat del 29 gennaio prossimo”. Fra queste potrebbe esserci anche la quotazione in Borsa della nuova Fiat-Chrysler. Sono questi alcuni dei punti toccati quest’oggi dall’ad Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne, durante la conferenza stampa tenutasi al Salone dell’auto di Detroit. Ferrara Marchionne è un caso politico - Brambilla Cari industriali, il successo di Marchionne è una lezione per tutti. Parla Bombassei