E che sarà mai questa commissione parlamentare Antimafia, pur bicamerale, ma tanto – proprio tanto – muffita di retorica? Tutti a scannarsi intorno alla poltrona della presidenza, c’è arrivata Rosy Bindi e ancora oggi, dopo tre giorni, il termometro della politica segna febbre alta. Non serve a niente la Commissione, non spaventa di certo i criminali e già sei mesi di vuoto (tanto ne è passato di tempo prima che si arrivasse a un esito elettivo in questa legislatura) sono una più che sufficiente prova di conclamata inutilità. Certo, serve a far schiuma.