I giornali francesi e spagnoli mettono nei titoli di testa la notizia delle intercettezioni telefoniche di massa effettuate dall’agenzia di controlo americana sulle utenze di quei paesi e le “vibrate proteste” dei governi di Parigi e Madrid. Probabilmente c’è anche un gioco delle parti, ma l’esibizione di indiganzione a difesa della privacy dei cittadini testimonia del fatto che questo è un valore considerato rilevante e degno di tutela politica. In Italia, dove le inetecettazioni americane si sono svolte a quel che pare con la stessa intensità impiegata negli altri paesi europei di qualche rilievo, tutto tace.