Dopo l’aumento di un punto percentuale dell’Iva, ora appare pressoché certo che il contribuente dovrà pagare la seconda rata dell’Imu sulla prima casa. La riduzione delle spese viene invece rinviata in attesa che il super tecnico Sergio Cottarelli, fino a ieri responsabile Fisco del Fondo monetario internazionale, effettui una nuova spending review, dal momento che né questo né i precedenti governi sono riusciti nell’intento con efficacia. La politica governativa sembra tutta sbilanciata sulle imposte: saranno aumentate alcune accise come quella sui carburanti, utilizzando una proposta di Renato Brunetta, suggerita, in un ventaglio di soluzioni, per scongiurare l’aumento d’Iva.