"C'è un caso della democrazia in Italia: se qualcuno pensasse di eliminare il leader del primo partito italiano, ovvero il sottoscritto, e questo venisse fatto sulla base di una sentenza allucinante e fondata sul nulla ci ritroveremmo in presenza di una ferita profonda e inaccettabile per la democrazia". Lo ha detto Silvio Berlusconi a Studio aperto. Ai microfoni del telegiornale il Cav. ha anche toccato i temi economici e ha affermato: ''L'aumento dell'Iva non si deve fare e credo che si possa non fare''. "Inoltre – ha aggiunto il leader del Pdl – non c'è sicurezza di avere con il suo eventuale aumento un incremento delle entrate e dell'erario". Perché la Cassazione ha condannato Berlusconi - Crippa Violante, l’eretico creato dal dogma armato dei Piccoli Inquisitori - Gli editoriali I proscritti - La neolingua di Repubblica