Continua a salire il numero delle vittime in Egitto in questa “venerdì della rabbia” proclamato dai sostenitori del deposto presidente Morsi. Numerose manifestazioni e cortei si stanno svolgendo in gran parte del paese. A Ismailia il numero delle vittime sarebbe salito a 12, mentre al Cairo si continua a sparare e le vittime accertate secondo al Jazera sarebbero 25, molte delle quali cadute a piazza Ramses. Scontri sono stati registrati anche a Damietta e a el Arish dove circa 20 manifestanti sono rimasti uccisi. Nel pomeriggio è arrivato l’appello al cessate il fuco da parte dell’Onu e anche la Ue, dopo un vertice telefonico Hollande-Merkel- ha chiesto l’avvio di urgenti consultazioni. Raineri Massacro al Cairo, il jihad si frega le mani- Ferraresi Golpe? Quale golpe? La Casa Bianca si tiene a distanza