In due editoriali pubblicati nei giorni scorsi, Lei ha definito “vergognoso” e frutto di “grottesco accanimento giudiziario” il processo celebrato a Milano per il rapimento dell’egiziano Abu Omar, poi trasferito e torturato in Egitto. Lei ha poi esultato per il rilascio a Panama di uno dei condannati, Robert Seldon Lady che, da capo della Cia a Milano, fu tra i principali responsabili di quel fatto, aggiungendo che i metodi violenti della Cia, “fondamento ultimo della nostra libertà”, sono irrinunciabili per quei “patrioti di ultima istanza” che “devono… mettere in condizione di non nuocere feroci nemici della libertà civile nelle democrazie moderne” .