"Non posso certo 'congelare' né 'blindare' (termini, entrambi, di fantasia o di polemica a effetto) un governo ancor fresco di nomina. Il Parlamento è libero, in ogni momento, di votare la sfiducia al governo Letta. Ma il Presidente ha il dovere di mettere in guardia il Paese e le forze politiche rispetto ai rischi e ai contraccolpi assai gravi, in primo luogo sotto il profilo economico e sociale, che un'ulteriore destabilizzazione e incertezza del quadro politico-istituzionale comporterebbe per l'Italia". Lo sottolinea il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, in un intervento sul Corriere della Sera, dopo la lettera aperta inviatagli ieri da Fausto Bertinotti dalle colonne dello stesso quotidiano.