Sulla questione degli F-35 il governo e la maggioranza si erano incartati. Per il timore che una parte dei parlamentari del Partito democratico si accodasse alla demagogia antimilitarista (e anti industriale, viste le ricadute produttive dell’operazione) delle opposizioni di Sinistra e libertà e dei grillini, era stato approvato un documento confuso ed equivoco che poteva mettere in discussione persino il completamento dei programmi già approvati da tutti i governi che si erano succeduti nell’ultimo decennio.