Quale virus endemico, la discriminazione sociale che porta in sé i germi dell’intolleranza, della persecuzione, del dileggio, dell’emarginazione, è una piaga storicamente diffusa in molte civiltà colpendo i più deboli e disgregando il tessuto sociale attraverso forme aggressive di violenza quotidiana. Nell’età adolescenziale – così dicono gli esperti – a causa della problematica formazione dell’identità personale, questo virus si diffonde con maggiore crudeltà. Complici i network e la loro capacità di moltiplicarne l’eco, la status di vittima si configura in pochi istanti: basta essere grassi per i maschi, brutte per le ragazze e le dinamiche persecutorie si abbattono sui poveri malcapitati. di Paola Ricci Sindoni Leggi l'editoriale censurato Oggi froci - E’ arrivato un grosso stronzo, magro e terapeutico - Di Michele Ben venghino i trolls - Buttafuoco Ricchioni