Una balla, come quelle di Bush sull’Iraq: le prove sono inventate, al limite manipolate. E’ stizzita, rabbiosa la reazione di Mosca alla notizia che Barack Obama armerà i ribelli siriani dopo aver accertato che Assad avrebbe usato armi chimiche durante la guerra. Contemporanea e speculare la reazione da parte siriana: le dichiarazioni di Washington “sono piene di bugie” e gli Stati Uniti “stanno trattando coi terroristi”. Dopo la conquista della città di Qusayr, la più importante vittoria dell’esercito di Damasco dall’inizio della guerra civile, Mosca sta assaporando la vittoria del suo alleato siriano e un favorevole rivolgimento della situazione in tutto il medio oriente.