La politica monetaria della Banca centrale europea "resterà accomodante finché necessario" e "sosterrà le prospettive di una ripresa verso la fine dell'anno". Lo ha dichiarato il presidente della Bce, Mario Draghi, durante la conferenza stampa che si è tenuta a Francoforte. Secondo quanto affermato da Draghi, le condizioni del mercato del lavoro nell'Eurozona "restano deboli". La Banca Centrale Europea ha inoltre rivisto "leggermente al ribasso" al -0,6% l'andamento del Pil per il 2013 ma anche "leggermente al rialzo" al +1,1% quelle per il prossimo anno. Lo Prete Cari europei, ecco perché Draghi non può imitare la Fed