Com’è strano battersi per una cultura di coalizione, esprimersi ogni giorno a sostegno della “grande coalizione”, e trovarsi infilato dal Foglio, da Salvatore Merlo, tra “i rinfocolatori”, detti anche “falchi urlatori”. Non recedo, e procedo con il mio assunto. In Italia la grande coalizione guidata da Letta nasce sulla base di un reciproco riconoscimento tra i due massimi partiti disponibili all’alleanza. Ma perché questo tentativo duri, è necessario un lavoro culturale. Su un metodo. E questa cultura e questo metodo non possono essere lasciati all’improvvisazione. Anche perché c’è chi non improvvisa affatto una cultura avversa alla pacificazione, ma la teorizza, e avvelena l’aria. di Renato Brunetta