Il gioco della violenza è un'attività che piace. Soprattutto quando si esercita nei confronti “di chi è più debole o ha solo il difetto di essere una donna o di pensarla diversamente da te”. E' quanto comunicato dalla consigliera Federica Salsi parlando lunedì al comune di Bologna, riferendosi alle modalità d'azione del Movimento 5 stelle: “Il nuovo che avanza è in piena sintonia con il vecchio, della stessa pasta della casta che disprezzano”, aggiunge. Il caso è esploso dopo il mini-Wikileaks a 5 stelle e la pubblicazione delle mail riservate del gruppo dirigente bolognese. di Antonio Amorosi Editoriale Grillo, i soldi, la sindrome caramella - Rizzini Occupy-Parlamento, la trovata dei 5 stelle che fa tanto Fazio & Saviano