Per fortuna c’è lo spread a ricordarci che siamo un paese che ha bisogno di una cura riformista in dosi massicce, non di una patetica rincorsa ad accaparrarsi il nome cool per fare breccia nel cuore della “ggente”, ovviamente con due g. Viviamo un momento drammatico nel nostro paese, il risparmio e la ricchezza delle famiglie si stanno assottigliando anche per colpa del disagio occupazionale in espansione esplosiva, molte imprese sono strette nella morsa della crisi e anche quando sane hanno paura di investire. di Andrea Tavecchio