“Il peccato del professor Monti” è un bellissimo pamphlet caduto con tempestività nel conflitto di idee e in una campagna elettorale accesa, scritto con sapienza da libellista anglosassone, nutrito di esperienza politica e culturale, e quindi faccio i miei complimenti al senatore Debenedetti perché questo è davvero un libro di valore. Dopodiché io sono contrario alle tesi di questo libro. Mi sembra fondamentalmente che l’atteggiamento del senatore Debenedetti sia, se posso usare un’espressione mutuata da Elsa Fornero, “choosy”, cioè schizzinoso".