Un fenomeno particolare che caratterizza la competizione elettorale che si sta avviando è la partecipazione piuttosto ampia di esponenti della rappresentanza imprenditoriale, in aperta polemica tra loro. La Confindustria concertativa, in qualche modo nostalgica del diritto di veto della Cgil, dal quale derivava simmetricamente un eguale diritto della rappresentanza padronale, si ritrova nelle liste del Partito democratico. Leggi Imu e redditometro, quanta retorica (e prassi) pauperista - Leggi Parla Bombassei: ecco le rivoluzioni parallele di Monti e Marchionne di Marco Valerio Lo Prete