A sei mesi dall’arrivo della sinistra al governo della Francia, c’è chi, nella stessa maggioranza socialista, comincia a chiedersi se la linea Hollande, caratterizzata dall’enfasi sui temi di riforma della società (matrimoni gay, introduzione dell’eutanasia, diritto di voto agli stranieri residenti nel paese), non sia altro che un paravento per distogliere l’attenzione dai problemi del sociale, di giorno in giorno più gravi. Lo scrive il quotidiano della gauche, Libération, che si chiede apertamente se “le urgenze sociali permettono di realizzare, allo stesso tempo, le maggiori riforme della società”.