Nell’attesa che si risolva l’enigma Monti, Pier Luigi Bersani va avanti come se nulla fosse e immagina già i futuri assetti istituzionali. Il segretario del Partito democratico è convinto di dover dare comunque, anche in caso di “stravittoria” del centrosinistra, la presidenza di uno dei due rami del Parlamento a un esponente dei moderati. Fino a poco tempo fa pensava che quel ruolo spettasse a Pier Ferdinando Casini. Ma gli ultimi movimenti del leader dell’Udc lo hanno fatto ricredere e ora non è più così scontato che sia proprio Casini a sedere su una delle poltronissime del Parlamento. Leggi Napolitano (e il Pd) non sanno fermare il tecnico che avevano voluto