Banchieri di tutto il mondo unitevi”. L’appello lanciato da Karl Marx nel 1848 non è stato raccolto dai proletari, ma dai banchieri. L’economia mondiale, poiché è tale, non può sopportare lo “stop-and-go” delle elezioni presidenziali o parlamentari o amministrative che si svolgono in quel pugno di paesi che da soli producono il 90 per cento del pil mondiale: sei mesi fa in Francia, un mese e mezzo fa negli Stati Uniti, il 16 dicembre in Giappone, fra due mesi in Italia e fra dieci mesi in Germania. di Alessandro Corneli