"Pura follia, Berlusconi non deve candidarsi; è stato sconfitto politicamente: ormai è finita un’epoca”. E ancora, immaginifico: “Con Berlusconi alla guida, il Pdl è lanciato a fari spenti nella notte contro a un muro”. Così compariva ieri sul Fatto quotidiano, per una volta non come uno sputazzato nemico di classe, Luigi Amicone, direttore del settimanale Tempi e amico nonché collaboratore di questo giornale. Compariva nella veste dell’intervistato a dare un giudizio sulla ventilata (almeno fino a quel dì) ricandidatura del Cav.