In un video abbastanza nascosto sul suo sito, Repubblica fa dire al suo giornalista Massimo Lugli che è probabile che i lacrimogeni siano stati sparati dalla strada, per errore, contro i muri del ministero della Giustizia e non, come detto inizialmente, dalle finestre dello stesso ministero. Questi sarebbero poi esplosi dopo il contatto con i muri. E riguardando bene il video, la cosa appare abbastanza evidente.