Terminata la fase più acuta dell’emergenza, finita l’ora dei grandi annunci per rassicurare i mercati sul futuro della zona euro, i ministri delle Finanze dell’Unione europea sembrano disfare – o almeno ritardare – ciò che i capi di stato e di governo avevano promesso. E’ accaduto anche ieri all’Ecofin, dove sui grandi temi in agenda – Unione bancaria, Road Map per il futuro della zona euro, Tassa sulle transazioni finanziarie – si è deciso di rinviare tutto alla prossima riunione di dicembre. Eppure le lancette dell’orologio corrono. di David Carretta