Sono almeno sessanta i morti provocati da due diversi attentati avvenuti ieri in Siria. Fonti dei ribelli hanno confermato l’attacco a Ziyara, villaggio nella provincia di Hama, dove un attentatore suicida – probabilmente legato all’ al Nusra Front, gruppo islamico salafita – si è fatto esplodere uccidendo cinquanta membri delle forze di sicurezza del regime. Successivamente, a Damasco un’automba è esplosa nel quartiere a maggioranza alawita nel distretto di Mezzeh 86, provocando almeno dieci vittime.