Con 228 voti a favore, 33 contrari e 2 astenuti, il Senato ha dato la fuducia al Governo sul ddl anti corruzione. La legge era stata definita in giornata dal premier, Mario Monti, "uno strumento fondamentale per creare attrattività del Paese e crescita" e la stessa ministro della Giustizia, Paola Severino, aveva speso parole di soddisfazione per una legge do cui "l'Italia può essere orgogliosa".