Le lacrime di quel bambino spaventato hanno un prezzo: il nostro futuro. Il video, mostrato l’altra sera da “Chi l’ha visto”, in cui un ragazzino di dieci anni viene prelevato da scuola contro la sua volontà, cerca di difendersi, grida aiuto e dice: non respiro, mentre mani e braccia grandi di uomini lo afferrano per le spalle e per i piedi e lo infilano con la forza in una macchina della polizia, è l’inferno.