Un'associazione a delinquere per portare avanti una "depredazione sistematica" del patrimonio della fondazione San Raffaele, fino a sottrarre 45 milioni di euro alle casse dell'ospedale. Mario Cal, l'ex braccio destro di don Luigi Verzè suicida l'estate scorsa, ne sarebbe stato il capo; sette gli imprenditori chiamati a giudizio. Mentre per quattro di loro il processo va avanti con rito ordinario, i giudici di Milano hanno condannato con rito abbreviato a 10 anni l'uomo d'affari Pierangelo Daccò, per il quale erano stati chiesti cinque anni e mezzo. Leggi La versione di Formigoni - Leggi Moglie e furia di Annalena Benini - Leggi l'editoriale del direttore Formigoni colpevole speciale - Leggi Verzé, santo e bancarottiere di Nicoletta Tiliacos