Per Banca d’Italia l’austerity non è una punizione moralistica. Per riavviare la crescita economica in Italia serve “ridurre l’insieme delle spese, spostarsi da quelle meno produttive verso quelle che rafforzano il potenziale dell’economia, abbassare la pressione fiscale sui contribuenti in regola, sul lavoro, sulle imprese”. E’ quanto chiesto ieri dal vice direttore generale della Banca d’Italia, Salvatore Rossi, durante un’audizione alla Camera dei Deputati sul Documento di economia e finanza (Def).