Quando parla, Nick Clegg, sembra quello di un tempo, quello che aveva affascinato media e salotti, “hope and change” in stile britannico. Il leader dei liberaldemocratici è lo spettro di quello che era nella sua fantastica campagna elettorale del 2010, il suo partito – al governo con i conservatori – sta scomparendo, e si parla di golpe interno ormai da troppi mesi per poter pensare che siano i soliti rumors. Ieri Clegg ha parlato, a chiusura della convention dei Lib-Dem a Brighton, e ancora è sembrato un leader credibile e quasi forte.