Il Lazio-gate mostra, tra le altre cose, che è fallito il modello di federalismo regionale prodiano-leghista. Dalla relazione del 2012 della Corte dei Conti sulla finanza regionale emerge che dal 2009 al 2011 le amministrazioni regionali hanno continuato ad aumentare le uscite correnti, accrescendo la spesa sanitaria e i trasferimenti a enti pubblici. Per far fronte alla diminuzione dei trasferimenti dello stato a loro favore, nel biennio 2010-2011 hanno aumentato le imposte indirette dell’8,3 per cento e quelle dirette del 10,8, tagliando le spese in conto capitale del 24 per cento.