Le elezioni del 12 settembre hanno ridotto il Partito per la libertà in un cumulo di macerie. Il popolo ha votato – e il popolo ne ha abbastanza di Geert Wilders. Il leader dalla chioma bionda già negli ultimi mesi sembrava un po’ spento, come se pure lui stesso ne avesse abbastanza di se stesso e del suo partito. Sfiancato, combattuto, persino Wilders sembra stanco di Wilders. E dopo le elezioni, che gli hanno lasciato soltanto 15 seggi, è anche zoppicante. di Van Rossem