Il ministro dell’Economia, Vittorio Grilli, ha assicurato che non sarà necessaria alcuna manovra aggiuntiva riguardante la finanza pubblica, seppure sia vero che la contrazione dell’economia sarà del 2,4 per cento per l’anno in corso, molto superiore alle previsioni più accomodanti che erano state effettuate in precedenza. La ragione della tranquilla sicurezza dimostrata da Grilli, sta innanzitutto nel fatto che le entrate e le spese sono comunque sotto controllo, almeno in relazione agli obiettivi di riduzione del deficit attorno allo zero nel 2013.