Lo chiamano, senza infingimenti, “feticidio”. La guerra al feto. L’aborto selettivo delle bambine. Ieri l’India ha scelto di combatterlo nella data che ricorda il 9 agosto 1942, il giorno in cui il Mahatma Gandhi ha approvato la risoluzione “Quit India” e l’indipendenza dall’Impero britannico. Per volontà di un ministro per l’Infanzia coraggiosa, Prem Narain, quest’anno il Quit Day è stato dedicato alle bambine a cui viene impedito di nascere, quando l’ecografia rivela che sono del sesso “sbagliato”. Leggi Una moratoria anche per i maschi di Giuliano Ferrara