Prima hanno provato a spiegarci che sarebbero state le Olimpiadi più piovose della storia, con tutta quell’acqua che scendeva su Londra a inizio luglio (“colpa dei cambiamenti climatici”). Poi, quando ha smesso di piovere, hanno provato a dirci che sarebbero stati i Giochi più caldi degli ultimi anni, con tutto quel sole che là in Inghilterra si vede così di rado (“colpa dei cambiamenti climatici”). Adesso che le immagini televisive ci mostrano atleti bagnati quando non infreddoliti, nessuno ci racconta più la favola del global warming che fustiga le Olimpiadi.